I Viaggiatori (parte prima)

Riassunto Completo

In uno scantinato di San Francisco, uno giovanotto è estasiato dalla sua ultima scoperta. Mentre compiva delle ricerche sull'antigravità ha aperto una specie di vortice: l'accesso a qualcosa di sconosciuto.

Parlando davanti alla telecamera, Quinn Mallory, questo è il nome del ragazzo, dichiara di aver intrapreso vari esperimenti con molti oggetti e in quel momento attendeva il ritorno del suo pallone da basket. Lo aveva legato ad un timer che avrebbe aperto automaticamente il vortice dopo 15 minuti. Il vortice si apre e da esso esce il pallone. Quinn dichiara quindi di voler ripetere l'esperimento con un essere vivente, per scoprire che cosa ci fosse oltre, ma siccome non voleva rischiare di perdere il suo gatto, decise di eseguirlo personalmente.

Prima però fa un salto all'Università ad assistere alla lezione del suo professore preferito, Maximillian Arturo. Ma costui è deluso dal trovarsi di fronte a studenti scarsamente motivati e indisciplinati e decide di abbandonare l'aula, proprio dopo l'arrivo di Quinn.

A questo punto, prima di tornare a casa, Quinn fa visita alla sua amica Wade la quale lavora presso un negozio di computer. Nello stesso momento un cantante soul, Rembrandt Brown detto Cryn'man, si sta preparando per una performance prima di una partita di baseball, discutendo con il suo agente della possibilità di un suo ritorno sulle scene.

Tornato a casa, Quinn apre il vortice e vi si gettò all'interno, non prima di aver rassicurato la madre davanti alla telecamera, nel caso non fosse più tornato. Con sé si porta il timer programmato per 15 minuti.

All'uscita del vortice Quinn si trova davanti casa sua: è visivamente deluso. Pensa che il suo esperimento sia fallito. Decide di tornare all'Università per parlarne con Bennish, un suo amico, e per questo prende la macchina. Accendendo la radio si sentono le notizie più strane: Elvis è ancora vivo, il disco in vinile ha vinto contro il CD e così via. Ma ad un certo punto, Quinn rischia di fare un'incidente ad un incrocio ricevendo le imprecazioni di un altro guidatore che lo accusava di essere passato con il verde.

La cosa gli appare strana: a semaforo verde ci si ferma, mentre con il rosso si passa. Decide allora di tornare a casa, dove scopre che sua madre è incinta. Meravigliato, scopre che il padre è addirittura il giardiniere! Vorrebbe dire qualcosa, ma il timer lo richiama.

Si ritrova dunque nel suo scantinato. E non capisce niente. Mentre esce, la madre gli dice alcune cose, ma lui non ci fa caso. Prende la macchina e va da Wade. Qui si scontra con il superiore, che gli ricorda di averlo licenziato (?) e Quinn è sorpreso dato che non aveva commesso mai nulla di illecito.

All'Università viene cacciato in malo da Arturo. E riceve i complimenti da Bennish per aver offeso "il grassone".

Quinn è sempre più confuso e decide di tornare a casa per capire meglio cosa sia successo nel suo salto nel vortice. Controlla la lavagna con l'equazione anti-gravitazione che cercava di risolvere e scopre che qualcuno la completata. Quel qualcuno gli appare da dietro e vede che è... Quinn.

Il nuovo Quinn (Smarter Quinn) gli spiega l'accaduto. Esistono mondi paralleli, ognuno con un diverso sviluppo storico. Quasi tutti i Quinn scoprono l'equazione che consente loro di viaggiare. "Viaggiare" (to slide in inglese) vuol dire cambiare mondo, dimensione. Si dichiara stupito che Quinn abbia compiuto un viaggio completo senza aver finito l'equazione e gli narra i mondi che aveva visitato, dichiarandosi insoddisfatto del fatto che il timer apre la porta su un mondo a caso, impedendo la possibilità di tornare sui mondi più belli. Nel momento in cui Smarter Quinn deve tornare nel suo mondo, egli dice a Quinn che dovrebbe stare attento a non tornare prima del tempo stabilito dal timer, ma il vortice lo risucchia prima che riveli il pericolo nascosto in un'azione del genere.

Poco dopo, Wade e Arturo arrivano a casa di Quinn. La prima intenzionata a chiarire con Quinn il bacio che in realtà è avvenuto con Smarter Quinn. Il secondo per accettare le scuse da quello che ritiene uno dei suoi migliori studenti.

Quinn li riceve entusiasta e mostra loro tutti i suoi studi e la tecnologia, stupefacendo il professore, quando apre il vortice. Wade si accoda all'entusiasmo di Quinn e vuole provare il "viaggio". Arturo è più scettico, ma alla fine accetta di parteciparvi. Quinn aumenta la potenza del vortice secondo il consiglio del professore, abbassando la corrente nella casa (la madre di Quinn si lamenta degli esperimenti del figlio in quel momento), quindi i tre si buttano. Il vortice non si chiude subito ma esce dallo scantinato e arriva in strada, proprio nel momento in cui sta passando Cryn'man con la sua cadillac.

I tre giungono nello scantinato di Quinn, ma fa freddo. L'auto di Cryn'man si scontra contro un iceberg che si trovava sulla sua traiettoria.

Il primo mondo che stavano visitando era ghiacciato. Quinn riconosce la foto di sua madre, di suo padre, del cane che aveva perduto da giovane, ma soprattutto vede la sorella che non era mai nata. La casa però era deserta. Le grida di Cryn'man provenienti dall'esterno attirano i tre sulla veranda della casa di Quinn. Rembrandt è disperato, Arturo ipotizza che la causa del freddo sia una glaciazione improvvisa o una guerra atomica. Non c'è tempo: un tornado si sta dirigendo verso di loro. Rembrandt, Arturo e Wade chiedono a Quinn di tornare indietro. Quinn racconta loro dei dubbi riguardo all'avviso del suo doppio: teme che il vortice si apra su un altro mondo e per loro potrebbe diventare impossibile un ritorno a casa.

Ma il rischio di non tornare a casa è preferibile a quello di una morte certa: Quinn accende il timer e i quattro si gettano nel portale.

Atterrano in un giardino pubblico, Rembrandt ringrazia Quinn e si allontana prendendo un taxi.

 

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