I tre ritornano a
San Francisco, ma in questo mondo non vedono nessuno. Tutto
sembra essere stato abbandonato, dunque sono da escludere i
Kromagg, perchè ci sarebbero tracce di distruzione.
Arrivati a casa di Quinn, anch'essa abbandonata, scoprono che il
Quinn locale era molto più intelligente della versione di Terra
Primaria. Qui è la madre che è morta ed è stato il padre,
molto severo e premio Nobel, a prendersi cura di lui. Ben presto
trovano il doppio di Quinn che è sorpreso nel vederli: a causa
di un suo esperimento l'intera popolazione umana si era
volatilizzata.
In realtà si scopre che il Quinn locale, nel costruire
l'apparecchio antigravitazionale ha aperto un vortice
interdimensionale di dimensioni planetarie e che ha coinvolto
l'intera popolazione mondiale. L'Alt-Quinn era nell'occhio del
vortice e non fu trasferito; ma il suo egoismo e il desiderio di
non fare errori gli avevano impedito di fare qualcosa per
rimettere le cose a posto. I quattro costruiscono una nuova
apparecchiatura per viaggiare e andare nel mondo dove sono stati
spediti gli abitanti di quella terra.
Qui vengono trattati male da due suore simili tra loro che li
credono ladri. Dalle due apprendono che ad un certo punto tutto
si fece doppio e che 5 miliardi di popolazione divennero 10,
portando caos e distruzione. Il governo federale è caduto e il
potere è in mano a Capi locali. La macchina per viaggiare è
danneggiata e devono usare nuovi pezzi di ricambio e andare alla
centrale a riattivare la corrente elettrica. Si scontrano quindi
con il boss locale.
Grazie ad un apparecchio che consente di rilevare le tracce del
viaggio interdimensionale, Quinn è in grado di riportare le cose
a posto, mentre il suo alter ego lo aiuta a rintracciare le
coordinste del mondo di suo fratello.
CREDITS:
Sister Celine - Rose Portillo
The Boss - Walter Olkewicz
Roberto - Pepe Serna
Eldon - Ivory Ocean
Cop - Marshall Hodges
Manager - Kevin Cornelius
Perkins - Oren Williams
Other credits:
Directed by Reza Badiyi (che ha anche diretto "Buffy,
the Vampire Slayer")
Written by Marc Scott Zicree